La Danimarca ha annunciato di voler rafforzare la propria presenza militare col fine di dare sostegno alla Groenlandia.
Dopo la situazione di panico di mesi fa, la Danimarca è tornata a fare capolino per quello che concerne la politica estera. Il conflitto geopolitico del momento riguarda infatti la situazione di instabilità della Groenlandia, su cui si sono pronunciati Uniti, Danimarca, Unione Europea, Russia e Francia.
A questo proposito, è arrivata la presa di posizione anche da parte di Copenaghen. La notizia in questione è stata riportata dal Giornale e da molti altri quotidiani.

Il sostegno per la Groenlandia
Il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen ha annunciato: “Continueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia, ma ci concentreremo anche maggiormente all’interno della Nato su più esercitazioni e una maggiore presenza della Nato nell’Artico“.
Nel frattempo, a Washington è previsto un incontro ad alto livello sul futuro del territorio groenlandese. Da segnalare inoltre l’ingresso di Parigi nella partita della Groenlandia, così che il conflitto in questione si estenda ulteriormente.
Infatti, dal prossimo 6 febbraio la Francia inaugurerà un consolato francese proprio nel territorio groenlandese. Lo ha annunciato Macron, dichiarando ciò: “Io stesso ci sono andato a fine agosto per gettare le basi per questo consolato, che aprirà il 6 febbraio. È un segnale politico che riflette la volontà di avere una presenza più forte in Groenlandia, anche in campo scientifico“.
L’incontro a Washington
Durante la giornata di oggi, in data 14 gennaio, è previsto a Washington un incontro tra Vance e i ministri di Nuuk e Copenaghen. Inoltre, una delegazione bipartisan di deputati si recherà a Copenaghen alla fine della settimana col fine di incontrare funzionari danesi e groenlandesi.
Uno dei temi di geopolitica più delicati del momento, sta progredendo man mano che passano i giorni ad una velocità quasi incontrollabile.